шаблоны joomla

“Questa casa non è un albergo”...l’evoluzione dell’Housing

 

presentazionevillino

Pubblico e privato insieme per andare incontro ai bisogni e alle esigenze degli anziani. È questo il nuovo progetto di housing sociale... un’evoluzione di un sistema che può migliorare la qualità dell’esistenza delle persone più anziane. Un progetto che vede insieme gli enti pubblici come i comuni e gli assessorati ai servizi sociali e delle aziende di costruzione per una nuova formula, per un’evoluzione dell’housing sociale dalla casa albergo ai mini appartamenti per anziani. La presentazione di questo innovativo progetto è stata fatta a Loreto alla presenza del consigliere regionale Dino Latini, dell’On. Tabacci e del costruttore Marco Mengarelli. “L’invecchiamento non è uno stato di malattia né un disagio sociale - spiega il consigliere regionale Dino Latini - l’anziano ha diritto ad un pieno riconoscimento del suo ruolo all’interno della società e della sua dignità affinché possa mantenere alta la propria autostima e migliorarne la qualità della propria vita. Il domicilio è una risorsa fondamentale per l’anziano, perché rende possibile che egli continui a vivere autonomamente nella propria casa, lo aiuta a vivere in un ambiente a lui più caro,supportato ove necessiti di assistenza domiciliare integrata di carattere sociosanitario”. Solo l’ambito territoriale XIII ha 699 posti di residenzialità, ma nessuna casa alloggio, da qui il bisogno, la necessità e la lungimiranza di creare una struttura (Villino Verde a Osimo) con funzionalità propria e servizi scanditi dagli enti pubblici. “La centralità della persona e il diritto al benessere sono capisaldi di questo progetto – conclude l’On. Tabacci – proprio per creare un anziano sereno per una società migliore”. (Senza Età 12-04-2011)